Strumenti per acquisizione ed analisi dati
Principio di funzionamento
I dispositivi TopMap sono basati sul principio dell’interferometria a luce bianca.
L’oggetto da misurare è posizionato, saldamente ancorato, da un lato dell’interferometro; dall’altro lato è posizionato uno specchio di riferimento.
L’interferometro è movimentato a velocità costante rispetto all’oggetto in prova.
La figura mostra una vista dell’unità interferometro TopMap.
Una videocamera cattura immagini del campione sovrapposte allo specchio di riferimento.
Si ha interferenza solo se il percorso ottico tra lo specchio di riferimento e i punti corrispondenti sull’oggetto è zero.
Durante la misura il software rileva l’interferenza in ciascun pixel in funzione della topografia dell’oggetto in prova.
Dopo che l’interferometro si è spostato lungo la distanza impostata, la topografia del campione da misurare è disponibile a livello digitale.
I risultati possono essere valutati utilizzando le numerose funzioni del software TopMap.
La possibilità di esportazione e l’interfaccia per automazione consentono ad altri software applicativi di processare i dati di topografia.