·Prove ambientali
Prove ambientali 2016-12-15T22:29:02+00:00

Prove ambientali

Le prove ambientali sono eseguite pilotando in anello chiuso un sistema vibrante (shaker, shaker + sliptable) allo scopo di sollecitare in maniera controllata l’oggetto in prova.

Questo controllo avviene generando un segnale in tensione da inviare al sistema vibrante e misurandone gli effetti tramite un sensore (tipicamente un accelerometro) il cui segnale serve per correggere in tempo reale il segnale generato al fine di ottenere esattamente la sollecitazione desiderata.

Le tipologie di prova sono suddivisibili nelle seguenti categorie:

  • Prove sinusoidali usate per ricerche di risonanza
  • Prove a banda larga (o random) per test di durata
  • Prove a banda larga con distribuzione non gaussiana per una migliore simulazione delle sollecitazioni reali (KurtosionTM)
  • Prove di shock per verificare la resistenza agli urti
  • Prove in risonanza per test di sopravvivenza o rottura a fatica
  • Modi combinati per la combinazione di più tipogie di eccitazione (Sine on Random e Random on Random)
  • Replica di segnali registrati per riprodurre le sollecitazioni reali
  • Controllo multi asse per simulazione di condizioni stradali o terremoti

In tutte queste tipologie è essenziale rispettare i requisiti imposti dalle normative internazionali e garantire la protezione degli operatori, dell’oggetto in prova e del sistema vibrante.

I sistemi vibranti sono tipicamente di taglia medio – grande (con forza dell’ordine delle migliaia di Newton) e spesso sono accoppiati con sliptable per consentire prove su oggetti pesanti o di grandi dimensione.

L’oggetto in prova viene fissato al sistema vibrante tramite fixture la cui realizzazione è spesso molto critica poiché è necessario che esse siano il più leggere possibile ma non devono influenzare il comportamento dell’oggetto in prova in tutta la banda di frequenze di interesse.

I sistemi di controllo devono garantire un funzionamento in tempo reale, un’interfaccia utente di facile lettura e comprensione ed avere garanzie di stabilità molto stringenti.
I sensori devono essere affidabili e precisi, se si tratta di sensori a contatto (accelerometri) è essenziale che il fissaggio sia effettuato con colla o a vite.

BPS è in grado di supportare i propri clienti non solo sull’uso del sistema ma anche per quanto riguarda la progettazione e la realizzazione di fixture e l’interpretazione delle normative internazionali.

BPS dispone infatti di un laboratorio di prove attrezzato con shaker da 35 kN e sliptable con sistema di controllo a 16 canali nel quale esegue prove per i propri clienti.

I prodotti commercializzati da BPS rispettano tutte le garanzie indispensabili per la corretta esecuzione delle prove.